Descrizione
Più Artigianato è una misura della Regione Siciliana, in collaborazione con CRIAS, finalizzata a sostenere le imprese artigiane siciliane attraverso contributi collegati a finanziamenti bancari o leasing.
L’obiettivo è favorire investimenti produttivi in beni immobili, macchinari, attrezzature, automezzi, software, brevetti e scorte, aiutando le imprese artigiane a rafforzare la propria attività.
A chi si rivolge
La misura si rivolge alle imprese artigiane siciliane che intendono realizzare investimenti produttivi tramite finanziamenti bancari o contratti di leasing.
È pensata per imprese artigiane già operative che vogliono acquistare beni destinati al ciclo produttivo, migliorare la propria struttura aziendale o sostenere esigenze legate a scorte e strumenti di lavoro.
Cosa finanzia / Spese ammissibili
Sono finanziabili investimenti tramite finanziamento bancario o leasing, con importo non inferiore a 5.000 euro.
Le spese ammissibili possono riguardare:
- acquisto di terreni;
- fabbricati;
- macchine;
- attrezzature;
- autoveicoli;
- software;
- brevetti;
- scorte di materie prime.
I beni devono essere nuovi di fabbrica, utilizzati esclusivamente nel laboratorio e iscritti nel libro cespiti. Non sono ammissibili forniture “chiavi in mano”, canoni di locazione, imposte e spese tra soggetti con rapporti di controllo.
Contributo e agevolazioni
L’agevolazione consiste in un credito d’imposta utilizzabile in compensazione tramite modello F24.
Il credito è calcolato sugli investimenti agevolabili effettuati nel 2026. L’intensità varia in base alla regione, alla dimensione dell’impresa e alla disciplina prevista dalla Carta degli aiuti regionali 2022-2027. La dotazione finanziaria indicata per il 2026 è pari a 2,3 miliardi di euro.
Scadenze
Bando attivo.
La finestra ordinaria di presentazione delle domande è indicata dal 31 luglio 2023 alle ore 11:00 fino al 31 dicembre 2030. Anche la Regione Siciliana riporta la scadenza del bando al 31/12/2030 entro le 23:59.
