Descrizione
Il Credito d’imposta per investimenti nella ZES unica 2026 sostiene gli investimenti iniziali realizzati dalle imprese nelle aree della ZES unica del Mezzogiorno e in alcune aree agevolate di Abruzzo, Marche e Umbria.
La misura favorisce la creazione di nuove strutture produttive, l’ampliamento di quelle esistenti, la diversificazione della produzione e la trasformazione dei processi produttivi, attraverso l’acquisto di beni strumentali, terreni e immobili.
A chi si rivolge
La misura si rivolge alle imprese che realizzano investimenti produttivi in strutture ubicate nella ZES unica.
Sono escluse le imprese in liquidazione o in difficoltà e alcuni settori specifici, tra cui siderurgia, carbone, trasporti, energia, banda larga, finanza, produzione primaria agricola e pesca, secondo quanto indicato nella scheda.
Cosa finanzia / Spese ammissibili
Sono agevolabili i progetti di investimento iniziale realizzati tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026.Le spese ammissibili riguardano:
- nuovi macchinari;
- impianti;
- attrezzature;
- terreni;
- immobili strumentali;
- beni destinati a strutture produttive nuove o esistenti nella ZES unica.
I progetti devono avere un importo minimo di 200.000 euro e possono arrivare fino a 100.000.000 euro. Il valore di terreni e fabbricati non può superare il 50% dell’investimento complessivo.
Contributo e agevolazioni
L’agevolazione consiste in un credito d’imposta utilizzabile in compensazione tramite modello F24.
Il credito è calcolato sugli investimenti agevolabili effettuati nel 2026. L’intensità varia in base alla regione, alla dimensione dell’impresa e alla disciplina prevista dalla Carta degli aiuti regionali 2022-2027. La dotazione finanziaria indicata per il 2026 è pari a 2,3 miliardi di euro.
Scadenze
La finestra per la comunicazione preventiva 2026 risulta conclusa. I soggetti che hanno presentato la comunicazione dovranno trasmettere la comunicazione integrativa dal 3 gennaio 2027 al 17 gennaio 2027.
