Piano Transizione 5.0 – Iper-ammortamento 2026

Descrizione

Il Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iper-ammortamento 2026 è una misura nazionale che sostiene gli investimenti delle imprese in beni strumentali tecnologicamente avanzati e in impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.

L’agevolazione non consiste in un credito d’imposta, ma in una maggiorazione fiscale del costo di acquisizione dei beni, valida ai fini della deduzione delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing. L’obiettivo è favorire la trasformazione digitale delle imprese, la transizione energetica e la decarbonizzazione dei processi produttivi.

A chi si rivolge

La misura si rivolge alle imprese titolari di reddito d’impresa che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi.

Possono accedere tutte le imprese residenti in Italia e le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente da forma giuridica, settore economico, dimensione aziendale e regime fiscale adottato.

Cosa finanzia / Spese ammissibili

Sono agevolabili gli investimenti in:

  • beni materiali strumentali nuovi 4.0;
  • beni immateriali strumentali nuovi 4.0;
  • beni interconnessi ai sistemi aziendali o alla rete di fornitura;
  • beni materiali destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo;
  • sistemi di accumulo collegati agli impianti di autoproduzione.
    Gli investimenti devono essere effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. I beni 4.0 devono essere interconnessi entro il 15 novembre 2028. Per gli impianti da fonti rinnovabili, il dimensionamento non può superare il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva.
    Sono esclusi, tra gli altri, personal computer, notebook, tablet e beni destinati ad attività amministrative non operative.

Contributo e agevolazioni

L’agevolazione consiste in una super-deduzione fiscale applicata al costo di acquisizione dei beni agevolabili.

Le percentuali di maggiorazione previste sono:


  • +180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;

  • +100% per la quota di investimenti oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro;

  • +50% per la quota di investimenti oltre 10 milioni e fino a 20 milioni di euro.

Il beneficio si applica alle quote di ammortamento e ai canoni di leasing dei beni agevolabili. La misura è cumulabile con altre agevolazioni, a condizione che il cumulo non superi il 100% del costo sostenuto.

Scadenze

Bando attivo.

La piattaforma GSE per la prenotazione delle agevolazioni è operativa dal 12 giugno 2026. La scheda caricata indica l’apertura per la presentazione delle comunicazioni preventive dal 12 giugno 2026 alle ore 12:00.

Non risulta una scadenza immediata di chiusura dello sportello. Gli investimenti agevolabili devono essere effettuati entro il 30 settembre 2028, con interconnessione dei beni 4.0 entro il 15 novembre 2028.