Descrizione
La misura del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) prevede una riduzione di 4 punti percentuali dell’aliquota IRES per le imprese che realizzano investimenti qualificati e rispettano specifiche condizioni economiche e occupazionali.
L’agevolazione punta a incentivare il reinvestimento degli utili, gli investimenti in beni strumentali collegati ai programmi Transizione 4.0 e Transizione 5.0, l’aumento dell’occupazione stabile e il rafforzamento patrimoniale delle imprese.
A chi si rivolge
La misura si rivolge principalmente a:
- società di capitali, comprese S.p.A., S.r.l. e S.a.p.A.;
- società cooperative;
- società di mutua assicurazione;
- enti pubblici e privati che esercitano attività commerciali;
- società ed enti non residenti con stabile organizzazione in Italia.
Non sono previste specifiche limitazioni settoriali.Sono invece esclusi, tra gli altri, i soggetti in liquidazione o procedure concorsuali, quelli che adottano regimi forfetari e quelli in contabilità semplificata.
Cosa finanzia / Spese ammissibili
L’agevolazione riguarda investimenti in beni strumentali nuovi riconducibili ai programmi Transizione 4.0 e 5.0.
Per poter beneficiare della riduzione IRES, l’impresa deve effettuare investimenti per un importo almeno pari al maggiore tra:
- 30% dell’utile 2024 accantonato;
- 24% dell’utile 2023;
- 20.000 euro.
È inoltre necessario accantonare almeno l’80% dell’utile 2024, mantenere o incrementare la base occupazionale e rispettare le condizioni previste in materia di cassa integrazione. Tra gli investimenti possono rientrare beni materiali e immateriali con caratteristiche 4.0, nonché investimenti 5.0 collegati a progetti di innovazione che consentano una riduzione dei consumi energetici.
Contributo e agevolazioni
L’agevolazione consiste nella riduzione di 4 punti percentuali dell’aliquota IRES applicabile al reddito d’impresa del periodo agevolato.
Il beneficio può essere cumulato con altre agevolazioni relative agli stessi investimenti, compresi i crediti d’imposta Transizione 4.0 e Transizione 5.0, nel rispetto del costo effettivamente sostenuto dall’impresa.
La misura non prevede una graduatoria o una valutazione competitiva dei progetti: il beneficio viene riconosciuto se l’impresa rispetta tutti i requisiti previsti.
Scadenze
Bando attivo.
Per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, gli investimenti rilevanti possono essere realizzati nel periodo:
1 gennaio 2025 → 31 ottobre 2026
Non è prevista una tradizionale domanda tramite piattaforma: l’agevolazione viene utilizzata direttamente attraverso la dichiarazione dei redditi IRES, a condizione che siano rispettati e documentati tutti i requisiti previsti.
