Investimenti sostenibili 4.0 – Bando 2026

Descrizione

La misura Investimenti sostenibili 4.0 – Bando 2026, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestita operativamente da Invitalia, ha l’obiettivo di sostenere la crescita sostenibile e la competitività delle PMI nelle Regioni meno sviluppate: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.

Il bando sostiene programmi di investimento innovativi orientati alla trasformazione digitale, alla sostenibilità ambientale, all’economia circolare e al miglioramento dell’efficienza dei processi produttivi, in coerenza con il Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività” e con il Piano Transizione 4.0.

Una quota pari al 25% delle risorse disponibili è riservata alle micro e piccole imprese.

A chi si rivolge

La misura è destinata alle PMI che intendono realizzare programmi di investimento nelle Regioni meno sviluppate del territorio nazionale:


  • Basilicata;

  • Calabria;

  • Campania;

  • Molise;

  • Puglia;

  • Sicilia;

  • Sardegna.


Gli investimenti devono essere finalizzati alla crescita e alla competitività dell’impresa attraverso l’introduzione di tecnologie avanzate, il miglioramento dei processi produttivi e una maggiore sostenibilità ambientale.Particolare attenzione è riservata alle micro e piccole imprese, alle quali è destinato il 25% delle risorse complessive disponibili.

Cosa finanzia / Spese ammissibili

Il bando finanzia programmi di investimento tecnologicamente avanzati, finalizzati principalmente:

  • all’ampliamento della capacità produttiva dell’impresa;

  • alla creazione di nuove unità produttive;

  • alla trasformazione digitale dei processi;

  • al miglioramento della sostenibilità ambientale;

  • all’efficientamento energetico;

  • all’introduzione di tecnologie riconducibili alla Transizione 4.0.

Tra le spese ammissibili rientrano:

  • macchinari e attrezzature nuovi;

  • opere murarie;

  • software;

  • certificazioni ambientali ed energetiche;

  • consulenze specialistiche relative alle tecnologie 4.0.

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.I programmi di investimento devono essere conclusi entro 18 mesi, con possibilità di ottenere una proroga massima di ulteriori 6 mesi.

È inoltre prevista una priorità per i programmi capaci di determinare un miglioramento dell’efficienza energetica con un risparmio di almeno il 5%.

Sono escluse le spese direttamente connesse all’esportazione, le spese commerciali correnti e quelle relative a settori già coperti da altri aiuti.

Contributo e agevolazioni

Le agevolazioni possono coprire complessivamente fino al 75% delle spese ammissibili e sono composte da:


  • 35% contributo a fondo perduto;

  • 40% finanziamento agevolato a tasso zero.

Il finanziamento agevolato può avere una durata massima di 7 anni e non richiede garanzie.

I programmi di investimento devono avere un valore compreso tra:

750.000 euro e 5.000.000 euro.

Le spese previste dal progetto non possono inoltre superare il 70% del fatturato dell’impresa.

La dotazione finanziaria complessiva indicata per la misura è pari a:

447.595.808,76 euro.

Le agevolazioni vengono concesse con procedura a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Scadenze

Bando attivo.

Precompilazione delle domande sulla piattaforma Invitalia:
dal 10 settembre 2026 alle ore 12:00.

Presentazione delle domande:
dal 6 ottobre 2026 alle ore 10:00.