ISMEA. Bando Più Impresa 2025. Finanziamento a fondo perduto e a tasso zero in sostegno all’autoimprenditorialità giovanile e femminile in agricoltura.

Descrizione

Il bando finanzia investimenti attraverso contributi a fondo perduto e mutui a tasso zero per una durata massima di 15 anni, concessi a favore di micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, amministrate e condotte da giovani di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti o da donne.

A chi si rivolge

a) le microimprese e piccole e medie imprese che subentrino nella conduzione di un’intera azienda agricola, esercitante esclusivamente l’attività agricola da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione e che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento dell’azienda oggetto del subentro, attraverso iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;

b) le micro-imprese e piccole e medie imprese che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento di iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, attive da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

Le imprese devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere sede operativa nel territorio nazionale.
  • essere costituite da non più di sei mesi dalla data di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni;
  • esercitare esclusivamente l’attività agricola;
  • essere amministrate e condotte da un giovane di età compresa tra i 18 ed i 41 anni non compiuti alla data di presentazione della domanda o da una donna, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto;
  • essere già subentrate, anche a titolo successorio, da non più di sei mesi alla data di presentazione della domanda, nella conduzione dell’intera azienda agricola, ovvero subentrare entro tre mesi dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni mediante un atto di cessione d’azienda;

Cosa finanzia / Spese ammissibili

a) miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell’azienda agricola, in particolare mediante una riduzione dei costi di produzione o il miglioramento e la riconversione della produzione;

b) miglioramento dell’ambiente naturale, delle condizioni di igiene o del benessere degli animali, purché non si tratti di investimento realizzato per conformarsi alle norme dell’Unione europea;

c) realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all’adeguamento ed alla modernizzazione dell’agricoltura, compresi l’accesso ai terreni agricoli, la ricomposizione e il riassetto fondiari, l’efficienza energetica, l’approvvigionamento di energia sostenibile e il risparmio energetico e idrico;

d) contributo alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici, anche attraverso la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e il miglioramento del sequestro del carbonio, nonché promozione dell’energia sostenibile e dell’efficienza energetica;

e) contributo alla bioeconomia circolare sostenibile e promozione dello sviluppo sostenibile e di un’efficiente gestione delle risorse naturali come l’acqua, il suolo e l’aria, anche attraverso la riduzione della dipendenza chimica;

f) contributo ad arrestare e invertire la perdita di biodiversita’, migliorare i servizi ecosistemici e preservare gli habitat e i paesaggi.

Per la realizzazione del progetto sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti spese:

a) studio di fattibilità, comprensivo dell’analisi di mercato;
b) opere agronomiche e di miglioramento fondiario;
c) opere edilizie per la costruzione ed il miglioramento di beni immobili;
d) oneri per il rilascio della concessione edilizia;
e) acquisto di macchinari ed attrezzature nuovi di fabbrica compresi impianti ed allacciamenti;
f) servizi di progettazione quali onorari di architetti, ingegneri e consulenti;
g) beni pluriennali come costi di acquisto e di sviluppo o diritti d’uso di programmi informatici, cloud e soluzioni simili e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali, acquisto di piante pluriennali;
h) per il settore della produzione agricola primaria, sono inoltre ammissibili:

  • costi per investimenti non produttivi connessi agli obiettivi specifici di carattere ambientale e climatico;
  • i costi per investimenti in materia di irrigazione.

I progetti non possono essere avviati prima della data di presentazione della domanda per la concessione delle agevolazioni.

Contributo e agevolazioni

La dotazione finanziaria del bando è pari a 50 milioni di euro. Le agevolazioni sono concesse tramite mutuo agevolato a tasso zero, della durata massima di 15 anni, fino al 60% della spesa ammissibile, e contributo a fondo perduto fino al 35%.

L’intensità complessiva dell’aiuto non può superare il 65% dei costi ammissibili. Tale limite può salire fino all’80% per investimenti di giovani agricoltori con finalità ambientali, climatiche o di benessere animale. Per gli interventi di irrigazione, l’intensità massima è pari all’80% in caso di miglioramento di impianti esistenti con risparmio idrico certificato, mentre resta al 65% per gli altri investimenti irrigui.

I progetti non possono prevedere investimenti superiori a 1.500.000 euro (IVA esclusa). Il mutuo agevolato deve essere garantito al 100% mediante ipoteca e/o fideiussione bancaria o assicurativa a prima richiesta.

Scadenze

Sono previsti un periodo di pre-convalida e uno di convalida per le domande di ammissione alle agevolazioni Più Impresa:

  • periodo di pre-convalida: dal 19 dicembre 2025, alle ore 12:00, al 27 febbraio 2026, alle ore 12:00;
  • periodo di convalida: dal 17 febbraio 2026, alle ore 12:00, al 27 febbraio 2026, alle ore 12:00.